Il Planetario a Piacenza 2014

Cielo StellatoPiù di 4mila spettatori di cui circa 3000 studenti di ogni ordine e grado per più di 100 classi coinvolte; visitatori provenienti da ogni parte della provincia, ma anche dalla Lombardia, dal parmigiano, da Torino e da Modena, dai 4 anni (e anche meno) fino agli oltre 90; oltre 200 proiezioni effettuate, 4 collegamenti in diretta con l’Osservatorio Astronomico delle Dolomiti, eventi artistici, culturali, letterari ed enogastronomici liberi e gratuiti. Sono questi alcuni, i più significativi numeri che testimoniano un successo che va oltre ogni più rosea previsione per il Planetario allestito dal 14 febbraio fino a domenica scorsa nei giardini esterni del Museo Civico di Storia Naturale di Piacenza.
“Siamo davvero soddisfatti – spiegano dall’Agenzia Omnia Eventi, che ha organizzato l’iniziativa con la collaborazione del Comune di Piacenza, del Museo Civico di Storia Naturale e della Società di Scienze Naturali – per la riuscita di un’iniziativa che tentavamo per la prima volta. I ringraziamenti sarebbero infiniti, ma il grazie che ci piace di più è rivolto al sorriso dei tantissimi bambini che sono usciti soddisfatti dalle proiezioni. E’ stato un evento culturale, scientifico, di serio approfondimento, ma anche di svago e un piacevole diversivo”.
“Ringrazio infinitamente il Museo Civico di Storia Naturale e la Società di Scienze Naturali – aggiunge Michele Cifalinò, curatore scientifico del Planetario – che hanno creduto in questa iniziativa. Ci auguriamo di aver contribuito a far conoscere qualcosa in più dei segreti della volta celeste e allo stesso tempo a divertire ed entusiasmare il numeroso pubblico che ha voluto partecipare. Magari proveremo a riproporre il Planetario o qualcosa del genere anche in futuro”.
La serata conclusiva di domenica 30 marzo è stata l’occasione anche per premiare i vincitori del concorso fotografico “Il Cielo” abbinato al Planetario, organizzato da Omnia Eventi e dal Museo Civico di Storia Naturale. A prevalere uno scatto notturno di Roberto Alessandrini che ha immortalato una cascina di Gossolengo, illuminata da un fuoco e dal bagliore della luna. Al vincitore, come premio, una notte di pernottamento con prima colazione per due persone presso il Carlo Magno Hotel di Madonna di Campiglio, dove è posizionato l’Osservatorio Astronomico delle Dolomiti. La giuria, composta anche dai fotografi Mario Chiarappa e Mauro Ujetto, ha decretato al secondo posto la fotografia di Davide Bordogna che ha ripreso il cielo visto da una pista di sci del nord Italia. Per lui il buono sconto per l’acquisto di una vettura elettrica. L’ultimo premio, due biglietti per il Planetario di Milano, a Piero Penna con un’immagine del cielo riflessa in una pozza d’acqua sotto l’argine del Po di Piacenza.

 GALLERIA FOTOGRAFICA